Inail, dal bando Isi 333 milioni di euro per la salute e la sicurezza dei lavoratori
La prima fase della procedura per l’assegnazione degli incentivi a fondo perduto messi a disposizione dall’Istituto prenderà il via il prossimo 2 maggio

ROMA – L’Inail (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ha reso noto sul proprio sito istituzionale le date per presentare le domande relative al Bando Isi 2022.
L’obiettivo del bando è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti che possano migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e di incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli ad acquistare nuovi macchinari e attrezzature di lavoro che riducano significativamente le emissioni inquinanti e migliorino le prestazioni e la sostenibilità, oltre a ridurre i livelli di rumorosità o il rischio di infortuni.
Le aziende, attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, avranno tempo fino alle ore 18,00 del 16 giugno per inserire e salvare la domanda di accesso al contributo sul portale dell’Istituto.
La nuova edizione dell’avviso pubblico di finanziamento porta così oltre quota tre miliardi gli incentivi a fondo perduto messi a disposizione dall’Istituto a partire dal 2010 per sostenere le imprese che investono in prevenzione.
Riassumendo gli ultimi dati appena pubblicati sull’andamento di infortuni e malattie professionali, il presidente dell’Inail, Franco Bettoni, ha sottolineato la “necessità di potenziare le attività di prevenzione attraverso diversi campi di azione”. Per il presidente dell’Inail, in particolare, “il supporto alle aziende che investono in sicurezza è obiettivo prioritario dell’Istituto. Lo strumento degli incentivi Isi rappresenta, infatti, una leva di intervento strutturata, attraverso la quale l’Inail promuove e sostiene l’impegno virtuoso delle aziende che scelgono di puntare sulla sicurezza, non limitandosi solo agli interventi imposti dalle norme, avendo ben compreso che la prevenzione genera un importante ritorno in termini economici, sociali, di competitività e di benessere organizzativo.
“In linea con la sua missione istituzionale – ha aggiunto Bettoni – l’Inail continuerà a impegnarsi per rafforzare la funzione di supporto alle aziende che scelgono di investire in sicurezza. Per farlo, però, abbiamo bisogno di consolidare sempre di più la collaborazione tra istituzioni, parti sociali, enti, organismi del settore, istituti scolastici, nella piena convinzione che senza partecipazione non è possibile parlare di vera prevenzione. Solo uno sforzo condiviso e un confronto costante, infatti, consentiranno una reale diffusione della cultura della sicurezza”. L’obiettivo per l’Istituto resta “un significativo abbattimento del numero degli infortuni e l’azzeramento delle morti sul lavoro”.
I cinque assi di finanziamento. I fondi del bando Isi 2022 sono ripartiti in budget regionali/provinciali e suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati. Al primo asse (Isi Investimenti) è destinata la quota più grande, pari a 161,8 milioni di euro, suddivisi in 156,8 milioni per i progetti di investimento (asse 1.1) e cinque milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2). Il secondo asse (Isi Movimentazione manuale dei carichi) prevede 40 milioni di euro per la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Lo stanziamento del terzo asse (Isi Amianto) è di 86,5 milioni di euro, per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, mentre il quarto (Isi Specifici settori) mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nella ristorazione. L’importo del quinto asse (Isi Agricoltura), riservato ai progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, è invece di 35 milioni di euro, suddivisi in 25 milioni per la generalità delle imprese agricole (asse 5.1) e 10 milioni per i giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria (asse 5.2).
Destinatarie dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Gli enti del terzo settore, inoltre, possono accedere ai fondi del secondo asse per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, per un solo asse di finanziamento e per una sola tipologia di progetto. Sul portale Inail – nella sezione “Accedi ai Servizi Online” – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico.
Previsto un meccanismo per la ridistribuzione dei finanziamenti non assegnati. Per ogni progetto ammesso, il contributo Inail erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di intervento. Per ottimizzare l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal bando, in caso di mancato utilizzo di tutte le risorse destinate ad alcune regioni o province autonome, nella fase di elaborazione degli elenchi definitivi delle imprese ammesse al contributo è previsto un meccanismo che consentirà di ridistribuire i finanziamenti non assegnati.
CALENDARIO INAIL
| Calendario | Scadenze Isi 2022 |
| Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda | 2 maggio 2023 |
| Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda | 16 giugno 2023, ore 18:00 |
| Download codici identificativi | 23 giugno 2023 |
| Regole tecniche per l’inoltro della domanda online e data di apertura dello sportello informatico | in aggiornamento |
| Pubblicazione elenchi cronologici provvisori | in aggiornamento |
| Upload della documentazione (efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda) |
in aggiornamento |
| Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi | in aggiornamento |






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